Un pista a metà, senza traccia né idoneità

Comunicato Stampa

La premessa è d’obbligo: «Ogni nuova pista ciclabile, che agevoli la mobilità dolce, è da noi accolta con soddisfazione». Anticipa l’associazione Spazio Progressista, che con il presidente Tiziano Nicoletti ha ripercorso fisicamente e documentalmente il tracciato della nuova pista che collega, o dovrebbe collegare, la Passeggiata al Viale Europa.

«Dalla lettura degli atti pubblici – spiega  il consigliere comunale Nicoletti – apprendiamo che solo in data 18 agosto, appena dieci giorni fa, la pista ciclabile è stata ufficialmente “istituita” e quindi collaudata. Occorre quindi precisare, che sino a quella data,  è stata utilizzata e percorsa senza che fosse collaudata ed istituita».

In seguito ad un sopralluogo «Abbiamo potuto verificare che il tratto che parte dalla Passerella Pacifici e percorre via Mameli Codecasa non è segnalato e non è tracciato. Di fatto non esiste. Inoltre, mentre in tutti gli attraversamenti ed intersezioni con altre vie la pista ha la precedenza, all’intersezione con via Salvatori il collegamento si interrompe per dare la precedenza al traffico veicolare. Come a presagire una priorità assoluta per quello scempio che potrebbe essere il percorso dell’Asse di penetrazione».

Per quanto riguarda infine il tratto di ciclabile parallelo a via Salvatori, già frequentato dai ciclisti: «Scopriamo che – aggiunge Nicoletti – non è ancora stato collaudato in quanto, si legge testualmente nel provvedimento n. 335 del Comando di Polizia Municipale del 18 agosto 2022, “ritenuto non idoneo alla circolazione dei velocipedi”».

Per questo Spazio Progressista, sia in vista del grande afflusso di utenti per il Jova Beach Party, sia per il proseguo della stagione, invita l’amministrazione «A provvedere al più presto alla messa in sicurezza del tratto non collaudato perché non idoneo, e al tracciamento del tratto ancora non segnalato».

Tornando dunque alla premessa iniziale: «Siamo favorevoli alle piste ciclabili – conclude Nicoletti.  Purché sicure ed integrate in un piano generale e dettagliato di mobilità dolce. Interconnesso con il trasporto pubblico, i parcheggi scambiatori e le zone pedonali».

Viareggio, 29 agosto 2022