Un nuova consulta delle associazioni per affrontare l’emergenza povertà
Comunicato Stampa
Spazio Progressista raccoglie l’appello delle realtà del territorio.
Ci sono i dati, che fotografano la realtà del Paese, e certificano che negli ultimi quindici anni le persone che sopravvivono in condizione di povertà assoluta sono triplicate. Mentre un quarto della popolazione, oggi, è a rischio povertà o esclusione sociale. E con l’abolizione del reddito di cittadinanza quel rischio si fa ancora più concreto. Poi ci sono le storie, raccolte nei confini di Viareggio dalle associazioni che, ogni giorno, si impegnano per far fronte ad un’emergenza che non risparmia il territorio. Storie di disagio e di solidarietà che attraverso due incontri pubblici, promossi da Spazio Progressista e dalla Croce Verde, il 2 dicembre scorso e poi il 22 giugno, hanno messo in luce le difficoltà e la necessità della nostra città.
«Le mense Caritas e il “Germoglio“ – riassume Tiziano Nicoletti, presidente di Spazio Progressista – vedono ormai un costante aumento degli utenti; al Centro antiviolenza “L’una per l’altra” si manifestano gli ostacoli economici che incontrano la donne che affrontano un percorso di fuoriuscita dalla violenza; mentre le associazioni, come Croce Verde, Croce Rossa e Misericordia, raccolgono quotidianamente richieste di aiuto da chi non ha risorse per affrontare la giornata». E dagli incontri, organizzati per riportare al centro dell’attenzione il mondo finito ai margini, è emersa, forte e chiara, la necessità di costruire un rete di protezione per supportare chi ha bisogno.
«E in questo senso – prosegue Nicoletti – le realtà che operano sul territorio fanno appello all’assessorato al sociale (già aggiornato sugli esiti degli incontri) affinché si faccia promotore di una consulta della associazioni, assumendo il ruolo di coordinamento delle sfere di intervento e razionalizzando la distribuzione delle (sempre poche) risorse destinate». E proprio implementando la collaborazione tra le realtà che da anni si occupano della cura e del benessere delle persone, «Potrebbe prendere slancio il ’Progetto di vicinanza’. Immaginato dalle associazioni per dare una risposta corale alle piccole o grandi difficoltà (come l’acquisto di medicine, la prenotazioni di visite mediche, ma anche la spesa quotidiana, il pagamento delle utenze, la gestione della spazzatura..) che possono incontrare le persone sole e fragili. Perché spesso al disagio economico – sottolinea Nicoletti – segue anche una fragilità socio – sanitaria». Poi, prima che il freddo piombi sulle nostre strade, «Potremmo pensare di strutturare un servizio di accoglienza per i senza tetto, capace di ospitare chi non ha un tetto sia la notte che durante il giorno. Il lavoro dei volontari che gestiscono l’asilo notturno di via Cavallotti è encomiabile, e –
conclude Nicoletti – gli interventi messi in campo del Comune durante l’inverno hanno permesso di affrontare l’emergenza. Ma, vista la tendenza con cui la povertà cresce nel nostro Paese e nella nostra città, serve un passo in più per andare incontro a chi non ha nient’altro che la strada».
4 agosto 2023
