Tagli alle corse dei bus, gli utenti protestano mentre il traffico ingolfa la città
Comunicato Stampa
Ribollono a Viareggio le fermate degli autobus. Con gli utenti del servizio che, dal primo di novembre, si sono trovati a fare i conti con i vecchi abbonamenti e nuovi tagli, anche netti, alle corse urbane. È l’effetto dell’avvio della fase due del contratto stipulato dalla Regione con Autolinee Toscane, la società del colosso francese Ratp che ha vinto la maxi gara per la gestione del servizio in tutto il territorio regionale.
A raccogliere le segnalazioni dei viareggini è l’associazione politica Spazio Progressista, che sottolinea come «L’inevitabile conseguenza di questa riorganizzazione del servizio finirà per rendere meno agevole l’utilizzo degli autobus per spostarsi in città». Con ripercussioni sulla libertà di movimento dei ragazzi, soprattutto quelli in età scolare, degli anziani, ma anche sul traffico cittadino.
Le linee più penalizzate sono la 21 e 27, quelle che riportate sulla mappa geografica servono i quartieri Campo D’Aviazione, Marco Polo e la direttrice Piazza d’Azeglio-Terminetto, l’unica che attraversa anche il quartiere Migliarina: «Qui – spiega Spazio Progressista, e confermano i nuovi tabelloni degli orari pubblicati da Autolinee – le corse sono passate da una ogni trenta minuti ad una ogni ora». Rimodulato invece il percorso della linea urbana 25, che fino al primo novembre attraversava il Varignano sia in entrata che in uscita. Mentre adesso il bus scende il cavalcavia attraversa il quartiere e lo lascia senza ripercorrere il suo tragitto al contrario.
«In molte città italiane ed europee si sta sperimentando il trasporto pubblico gratuito, mentre a Viareggio – sottolinea il consigliere comunale Tiziano Nicoletti, presidente di Spazio Progressista –, con le polveri sottili che ormai si attestano di poco sotto il livello di guardia ed il traffico che imperversa, non si investe un euro in più sulla mobilità alternativa».
La competenza del trasporto pubblico è Regionale, «Ma se l’amministrazione comunale non sollecita, non richiede nuove corse ed autobus e non investe, è evidente che Autolinee Toscane dirotta le proprie risorse, e i mezzi, verso altri comuni più sensibili al tema». La richiesta di Spazio Progressista è allora diretta all’assessore regionale Baccelli, «Affinché – è l’appello – intervenga sull’amministrazione Comunale di Viareggio stimolando e concordando nuovi investimenti sul trasporto pubblico, prima che sia troppo tardi»
13 novembre 2023
